Omosessualità & Famiglie in movimento

Giornata di studio e riflessione, 13 ottobre 2007
Auditorium dell'Università della Svizzera italiana.

Come posso dire a mia madre e a mio padre che sono gay?
Quali strumenti e quali risorse sono necessari affinché la famiglia d’origine possa fare un percorso sereno per assumere l’omosessualità dei propri figli? E come può, la società, fare un percorso parallelo e analogo?

Si può essere genitori e omosessuali allo stesso tempo?
Quali strumenti e quali risorse sono necessari affinché i genitori omosessuali possano pienamente assumere il proprio ruolo? E come può, la società, capire davvero qual è il reale legame tra genitorialità e identità sessuale?

Se i figli sanno, perché la società non lo sa ancora?
Quali strumenti e quali risorse sono necessari affinché le famiglie omogenitoriali possano proteggere il proprio nucleo, se la società, la scuola, i servizi, non si interrogano sulle nuove forme familiari e sul ruolo del genitore non biologico?

La visibilità gay e lesbica è oggi una realtà. Questo cambiamento porta in sé l’urgenza di riflettere sui bisogni e sulle esigenze delle persone omosessuali, delle loro famiglie d'origine, delle nuove famiglie costituite e dei nuovi ruoli genitoriali. Affinché il percorso di visibilità della persona omosessuale possa continuare, permettendo a ogni individuo di vivere serenamente la propria dimensione, la società deve sviluppare nuovi strumenti di comprensione e analisi, dotandosi di mezzi di sostegno per i nuovi bisogni. Attraverso il contributo dei relatori e le testimonianze, questa giornata vuole stimolare la riflessione coinvolgendo: famiglie, servizi, professionisti nell’aiuto e nel sostegno, medici, docenti, servizi minorili, genitori e naturalmente le persone omo-bi-trans-etero-sessuali, per permettere di combattere quel silenzio che, ancora troppo spesso, spinge le persone ad affrontare la propria situazione prive di qualsiasi sostegno sociale, culturale e legale.

Locandina della giornata