Out in the Silence

Out in the Silence, Stati Uniti, 2009

  • Genere: Documentario
  • Durata: 65 min.
  • Premi: forence queer festival 2010 | nashville film festival 2010 | south dakota film fest 2010 | out takes new zealand 2010 | long island gay and lesbian film festival 2009 | emmy award 2010
  • Tags: gay, omofobia, religione, scuola

Storia

Il film segue la storia di una piccola cittadina americana, Oil City in Pennsylvania, che viene sconvolta dall’annuncio sul giornale locale del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Un cielo grigio copre le strade della piccola città, logorati e arruginiti macchinari e fattorie abbandonate. Stiamo parlando di Oil City in Pennsylvania, una depressa cittadina industriale nel cuore dell'America rurale. Quel tipo di città che Barak Obama aveva in mente quando fece il suo terribile commento sui tristi residenti delle piccole città, aggrappati al fucile e alla religione mentre guardano il resto del mondo che gli sta passando accanto. La pace e la tranquillità vengono sconvolte quando il regista Joe Wilson, residente a Washington ma originario di Oil City, fa mettere sul giornale locale, con l'intento di smuovere le acque, l'annuncio del suo matrimonio con un altro uomo. Come prevedibile, molte lettere di protesta e d'odio arrivano alla redazione che le pubblica. Wilson e il suo compagno decidono quindi di andare a Oil City, dove l'annuncio era caduto anche sotto gli occhi di Kathy Springer, una mamma del posto il cui figlio adolescente, CJ, viene continuamente tormentato a scuola in quanto gay. Ignorata dalle autorità scolastiche e senza nessun altro a cui potersi rivolgere, Kathy decide di chiedere aiuto a Wilson e insieme iniziano una difficile ma necessaria lotta per far capire alle autorità cosa significa per CJ vivere ogni giorno "otto ore di puro inferno" a scuola. L'annuncio delle nozze gay ha invece avuto un effetto opposto su Diane Gramley, responsabile della sezione locale dell'ultra conservatrice Associazione delle Famiglie Americane. Preoccupata dalla prospettiva che una serie di iniziative omosessuali possa invadere la sua piccola città, Diane chiama a raccolta la popolazione per denunciare i matrimoni omosessuali e altre forme di "perversione". Un sorprendente viaggio tra amore e odio nell’America rurale, tra bullismo, omofobia e inaspettata solidarietà.

Lascia un commento

Stai commentando come ospite. Login opzionale sotto.