Boys Don't Cry

Stati Uniti, 1999

Storia

Una ragazza desidera disperatamente di essere un ragazzo. La storia - che purtroppo è vera, con tanto di tragico finale - avrebbe potuto tradursi in una commedia grottesca, in un film hollywoodiano, o in un apologo alla Almodovar. Nella mani della neoregista Kimberly Peirce - che ha scritto la sceneggiatura con Andy Bienen, dopo cinque anni di ricerche sul caso - diventa un film bellissimo che sfugge a ogni categoria, attanaglia l'attenzione dello spettatore, lo fa soffrire, ma, una volta tanto, per la buona causa di fargli capire un risvolto della natura umana - gli inconfessabili e incoercibili bisogni dell'identità sessuale - troppo spesso trattato con condiscendente distacco e con disprezzo. (I.B.)

Lascia un commento

Stai commentando come ospite. Login opzionale sotto.