Angels in America

Stati Uniti, 2003

Storia

Sei ore di uno spettacolo nemmeno lontanamente descrivibile. Qualcosa che sul piccolo schermo si anima e nessuno sa come mai toglie tanto fiato ma anche la voglia di vedere qualsiasi altra cosa per un bel pezzo. Un misto di angeli annunciatori di morte che vengono a togliere dall’imbarazzo di una vita rovinata e di spettri umani che si ostinano a vivere nell’imbarazzo, di madri colme di fede e di rabbini smemorati, di ragazzi che ci hanno lasciato troppo presto in un addio che non sappiamo ancora recitare e di mogli irrimediabilmente tradite. In Italia gira in copie clandestine registrate negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. Chi ha conoscenze vicine al contrabbando se lo procuri e organizzi serate dedicate a quella che mai come in questo caso può chiamarsi legittimamente "visione". (D. Scalise)

Cast & curiosità

Al Golden Globes il film si è aggiudicato la statuetta come miglior film televisivo e per i migliori attori (Al Pacino e Meryl Streep protagonisti, Mary Louise Parker e Jeffrey Wright non protagonisti). Da noi lo vedremo probabilmente al cinema diviso in due parti di tre ore ciascuna (come avvenne per 'La meglio gioventù' di Marco Tullio Giordana). Diretto dal regista de 'Il laureato' Mike Nichols, 'Angels in America' è ambientato nella New York Anni Ottanta durante la presidenza Reagan e racconta le vicende di vari personaggi: avvocati, scrittori, coppie etero e gay che si confrontano su fede e politica, amore e sessualità mentre il flagello Hiv si sta diffondendo rapidamente. E' tratto da due lavori teatrali di Tony Kushner che firma la sceneggiatura. Meryl Streep e Emma Thompson recitano ciascuna i ruoli di tre diversi personaggi. Le sequenze oniriche che riproducono le visioni angeliche dei malati terminali di Aids sono girate in alta definizione. Tra i set del film anche Villa Adriana a Tivoli. (Gay.it)

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